100×50x50 (new)


Dopo qualche mese in cui mi sono dedicato ad una vasca decisamente piccola, ho finalmente trovato il tempo per cominciare a progettare qualcosa di più grande.

Dettagli tecnici:

  • Vasca 100cm x 50 x50
  • Illuminazione T5 8×39w 6500k
  • Filtro Pratiko 300 Askoll
  • Co2 Compact line 250 Dennerle + Reattore Co2 tunze
  • SubstratoSeachem Flourite ( 54kg ) + Dennerle Starter Tabs + Ada Aquasoil Amazonia II
  • Fertilizzazione liquida Seachem

Prima di mostrare qualche foto delle prove di allestimento, penso sia importante sottolineare le motivazioni di alcune scelte.

Illuminazione: per una vasca di queste dimensioni sfruttare un parco luci di 320w T5 rappresenta sicuramente una grande opportunità. In base all’esperienza che ho maturato fin ora, sono fortemente convinto che il fattore illuminazione sia fondamentale per una perfetta coltivazione delle piante. Molte volte la differenza tra una vasca “ok” ed una perfetta è dettata proprio da questo parametro. Sicuramente il fotoperiodo sarà tarato in modo tale da utilizzare la tecnica del “picco centrale di illuminazione” mantenendo la plafoniera a regime solo per qualche ora.

Substrato: consultando la maggior parte dei siti specializzati del settore, si può facilmente intuire il perchè della mia scelta. La Flourite Seachem viene spesso presentata come un substrato “miracoloso”, un must per chi vuole ottenere risultati ottimali. Onestamente, non sono pienamente d’accordo con quanto appena riportato. Il principale motivo che mi ha portato a scegliere questo substrato è la praticità e semplicità di utilizzo di questo particolare materiale. La Flourite può essere utilizzata più volte, basta lavarla e riposizionarla, non ci sono i problemi di compattazione o rimescolamento tipici di altri substrati e soprattutto non altera in alcun modo i valori dell’acqua (alcuni utenti hanno avuto problemi di inalzamento del GH). A fronte di questi indiscussi vantaggi, il substrato commercializzato da Seachem presenta un sostanziale difetto che ne compromette notevolmente le performance: la Flourite è totalmente priva di macronutrienti. Per ottenere quindi buoni risultati, come consigliato dallo stesso produttore, è necessario integrare il substrato con apposite tabs che sopperiscano alle carenze di macronutrienti. Personalmente trovo particolarmente valide le tabs Tropica e quelle Seachem, ma ho ottenuti ottimi risultati anche con i prodotti per integrazione del substrato commercializzati da Dennerle. Unico problema delle tabs è che male si adattano alla copertura di superfici ampie, per questo motivo o miscelato la Flourite con Ada Aqusoil Amazonia II (substrato con elevato contenuto di azoto e fosforo).

Ecco qualche primo scatto:

Domenica 12 Aprile 2009

Finalmente dopo qualche settimana di attesa ho cominciato la piantumazione. Sfortunatamente ho dovuto far coincidere alcune delle mie fantasie, in fatto di essenze, con la dura realtà dei fatti accontentandomi di quanto reperibile sul mercato. Non mi lamento però delle piante utilizzate anche perchè ho lasciato ancora un pò di spazio per altre che piano piano arriveranno.

Tra le piante utilizzate ci sono: pogostemon helferi, rotala rotundifolia, bolbitis, cryptocoryne lucens, cryptocoryne beckettii, cryptocoryne wendtii brown, ludwigia glandulosa, ludwigia perennis, limnophila heterophylla e qualche muschio.

Per prima cosa ho pulito minuziosamente tutte le piantine, questa fase è particolarmente importante in quanto necessaria per una corretta piantumazione. Di seguito ho caricato le foto inerenti alla preparazione di un vasetto di cryptocoryne lucens, come si può notare in unico vasetto sono presenti numerose plantule che necessitano di essere separate. Sconsiglio caldamente di piantumare il cespuglio nella sua totalità, in questo modo si limiterà di molto la crescita futura.

E’ molto importante continuare ad inumidire la piante durante tutto il procedimento.

Una volta terminata la pulizia, ho cominciato ad inserire prima le piante più basse e poi quelle a stelo. Durante la piantumazione conviene svuotare parzialmente la vasca per agevolare le operazioni ed evitare di immergere totalmente il braccio in acqua.

Solo radici:

Cryptocoryne Lucens:

Cryptocoryne Beckettii:

Cryptocoryne Wendtii Brown:

Pogostemon Helferi:

Piante a stelo:

19/Aprile/2009:

2 Comments

  1. Comment by ferraresi lorenzo on March 29, 2009 8:08 am

    una disposizione dei legni molto accattivante ,oltre alla curiosità della resa di un fondo del genere .volendo creare creare a mia volta un dislivello simile mi chiedevo cosa ti renda così sicuro sulla tenuta nel tempo e come hai ovviato hai problemi di anossia derivanti da un simile spessore

  2. Comment by admin on April 4, 2009 5:03 am

    Lorenzo,

    Grazie dei complimenti!
    In riferimento alla composizione del substrato, non sono il primo ad utilizzare una composizione simile, ho già testato sempre in questa vasca quest’accoppiata e ho ottenuto risultati soddisfacenti anche nel medio lungo periodo (6-8 mesi). Del resto non ho fatto altro che sostituire le tabs Seachem che andrebbero sbriciolate, con Aquasoil Amazonia II che è già sbriciolata…(ovvio che non si tratta di materiali perfettamente identici).

    Sono sicuro della tenuta della collina di sinistra (altezza max 22 cm) perchè strutturata in modo tale da non crollare, al suo interno ho inserito 3 sacchetti di misure differenti riempiti di lapillo vulcanico. In questo modo ho dato corpo alla struttura ed evitato i problemi di anossia. Considera inoltre che la Flourite, vista la sua composizione, non si compatterà nel tempo a differenza delle terre Ada che essendo molto morbide hanno questo possibile difetto.

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